I cd di chitarra classica di Lucio Lazzaruolo

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MY FAVOURITE (Mellow Records 2004)

il primo cd di chitarra classica di Lucio Lazzaruolo

…Lucio non è un accademico, è una persona schietta ancor prima che un musicista onesto. Se l’onestà ha caratterizzato i dischi del suo Notturno Concertante, a maggior ragione è il biglietto da visita di questo My favourite. E’ il primo disco solista a suo nome, dopo l’esperienza di Luz Escondida (1998). My favourite è un viaggio nel mondo della chitarra classica. Non è un disco per specialisti e non si rivolge all’asfittico mondo accademico; ha invece l’intento, modesto e ambizioso al tempo stesso, di divulgare presso un pubblico più vasto alcuni aspetti relativi al mondo della sei corde.  Registrato nell’arco di circa sei anni (quando i molteplici impegni con il Notturno Concertante lo hanno permesso), non è un disco per ascoltatori pedanti e formalisti. Gli autori che nel cd troverete più frequentemente sono Fernando Sor e Johann Kaspar Mertz. Sor (1778-1839) fu un chitarrista spagnolo fortemente influenzato dal classicismo, in grado di coniugare felicemente nei suoi studi (alcuni dei quali presenti in questo cd) intenti didattici e qualità musicale. Mertz, originario di Pressburg, l’odierna Bratislavia (1806-1856) fu invece il più importante chitarrista romantico, in un’epoca che vide la chitarra in parziale eclissi rispetto al periodo precedente. I brani di Mertz presenti nel cd di Lucio provengono tutti dall’op.13 (Bardenklänge). Gli interessi chitarristici dell’interprete sono però molto ampi: si va dalla rielaborazione di brani popolari (Scarborough Fair), passando per la Marcia dal Flauto Magico di Mozart (1756-1791), sino alla bachiana Horizons di Steve Hackett (1950). L’ex chitarrista dei Genesis è presente anche con Tales Of The Riverbank, una sorta di felice rielaborazione di un brano del pugliese Mauro Giuliani (1781-1829), uno tra i più importanti chitarristi del primo Ottocento. Con la Romanesca Lucio si avvicina anche ad un altro grande chitarrista dell’800, il francese Napoléon Coste (1806-1883), autodidatta e apprezzato concertista. El Negrito di Antonio Lauro (1917-1986), un musicista considerato “leggero” nei cosiddetti ambienti accademici, è un interessante esempio dell’interesse suscitato dalla chitarra tra alcuni compositori sudamericani del Novecento. Infine sono presenti alcune composizioni originali di Lucio, tra le quali spiccano A Life Of Agony (con Raf Villanova del Notturno) e un rifacimento di Half Human Town, uno dei classici del Notturno Concertante (dal primo album, The Hiding Place, 1989), riproposto in versione originale.  E’questa una costante di Lazzaruolo: riprendere brani della passata produzione per conferire loro nuova linfa e vitalità. (Donato Zoppo)

1. J.K. Mertz Tarantella
2. Fernando Sor Studio op. 6 n. 2
3. Fernando Sor – W.A. Mozart Marcia dal Flauto Magico
4. Tradizionale Scarborough fair
5. Fernando Sor Studio op. 35 n. 14
6. J .K .Mertz Liebeslied
7. Antonio Lauro El Negrito
8. Steve Hackett – Mauro Giuliani Tales of the riverbank
9. Lucio Lazzaruolo – Raffele Villanova A life of agony
10. J.K. Mertz An Malvina
11. Steve Hackett Horizons
12. Napolen Coste La Romanesca
13. Fernando Sor Studio op. 6 n. 1
14. Lucio Lazzaruolo A pagan place
15. Fernando Sor Studio op. 31 n. 23
16. Fernando Sor Studio op. 35 n. 9
17. Fernando Sor Andante op. 45 n. 5
18. Fernando Sor Studio op. 35 n. 17
19. Fernando Sor Studio op. 6 n. 8
20. Lucio Lazzaruolo Half human town
21. Fernando Sor Studio op. 60 n. 25
22. Lucio Lazzaruo Grotesque


AMELIA and other favourites (Transparent Music 2009)

Copertina: Pink di Fabio Mingarelli

Amelia and other favourites è il secondo cd di Lucio Lazzaruolo, fondatore del gruppo Notturno Concertante, dedicato alla chitarra classica. L’intento di Lucio è quello di presentare ad un pubblico diverso da quello che di solito frequenta gli ambienti accademici alcune composizioni di musica classica. Queste composizioni rappresentano, per diversi aspetti, il background culturale di  quel rock progressive dal quale Lucio proviene.  Non ci sono nel cd esibizioni di culturismo musicale, ma solo l’intento di comunicare emozioni. Sono stati quindi banditi i pedanti sterili accademismi che spesso connotano un certo mondo della musica classica. Lucio ribadisce in questo cd il suo particolare interesse per due autori: Fernando Sor (1778-1839)  e Johann Kaspar Mertz (1806-1856). Del primo vengono proposti vari studi, brillanti esempi di composizioni che coniugano intenti didattici con un alto valore musicale e un brano più lungo, Le Calme. La musica di Sor appartiene di diritto alle più riuscite espressioni del classicismo musicale. Di Mertz sono stati scelti alcuni brani tratti dal Bardenklänge op. 13, esempi tra i più riusciti dell’aderenza allo spirito romantico del musicista di Pressburg. Accanto alle musiche di Sor e Mertz troviamo composizioni rinascimentali: in particolare la Fantasia di Alonso Mudarra, brano per alcuni aspetti sorprendentemente moderno, una brillante composizione del periodo barocco (Canarios) scritta da Gaspar Sanz (1640-1710). Più recenti sono altre composizioni registrate da Lucio: un brillante Vals di Antonio Lauro (1917-1986), considerato uno dei principali maestri di chitarra latino-americani, e lo Studio numero  5 dell’imprescindibile figura  del compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos (1887-1959). Quest’ultimo arrivò a Parigi nel 1923 per incontrare Andres Segovia, che gli aveva chiesto uno studio per chitarra: Villa-Lobos si presentò con ben dodici studi. Questi dodici studi sono entrati nella storia della chitarra grazie al loro moderno approccio allo strumento. Per tutto l’Ottocento la composizione per chitarra si basava sui modelli pianistici, mentre invece Villa-Lobos  compose la sua musica tenendo ben presente le caratteristiche proprie della chitarra  (la stessa operazione che in  buona sostanza aveva per alcuni aspoetti già fatto Mertz). Da segnalare, poi, anche la presenza di varie trascrizioni per due chitarre classiche (tutte e due suonate da Lucio utilizzando la tecnica della sovrincisione): l’Andante di Antonio Vivaldi dal concerto in Sol maggiore  RV 532, originariamente concepito per due mandolini. Non stupisca l’attenzione del musicista veneziano per questo strumento oggi legato per lo più alla tradizione popolare, nel Settecento esso, invece, godeva invece di tutt’altra considerazione. Dello stesso Vivaldi è presente il famoso Largo dal Concerto per archi.  Da segnalare pure la trascrizione di un brano di Thoinot Arbeau (1519-1595), questo nome è in realtà l’anagramma di Jehan Tabouro, Belle qui tiens ma vie, una pavana, danza processionale diffusa in tutta europa nel XVI secolo. Infine il titolo di questo cd è dovuto alla presenza di un brano di Miguel Llobet El testamento d’Amelia. (Donato Zoppo)

01 Fernando Sor Studio op. 29 n. 13. (Amelia)
02 Anonimo Se io m’accorgo (Amelia)
03. Alonso Mudarra Fantasia (Amelia)
04. Fernandio Sor Le Calme, caprice op. 50. (Amelia)
05. Fernandio Sor Cantabile dalla Fantasia Elegiaca op. 59 (Amelia)
06. Antonio Lucio Vivaldi Andante dal Concerto ibn Sol magg. RV 532 (Amelia)
07 Johann Kaspar Mertz Etude (Amelia)
08 Johann Kaspar Mertz Capriccio (Amelia)
09. Johann Kaspar Mertz Sehnsucht (Amelia)
10. Antonio Lauro Vals venezolano n. 2 (Amelia)
11. Heitor Vill Lobos Studio n. 4 (Amelia)
12. .Miguel Llobet El testamento d’Amelia (Amelia)
13. Miguel Llobet El noi de la mare (Amelia)
14. Antonio Lauro Vals venezolano n.3 (Amelia)
15. Johann Kaspar Mertz Notturno op. 4 n. 2 (Amelia)
16. Johann Kaspar Mertz Lied ohne worte (Amelia)
17. Johann Kaspar Mertz An die Entfernte (Amelia)
18. Gaspar Sanz Canarios (Amelia)
19 Gaspar Sanz Folias (Amelia)
20 Thoinot Arbeau Belle qui tiens ma vie (Amelia)
21. Fernando Sor Studio op. 35 n. 13 (Amelia)
22. Fernando Sor Studio op. 35 n .19 (Amelia)
23. Fernando Sor Studio op. 31 n. 16 (Amelia)
24. Fernando Sor Studio op. 31 n. 16 (Amelia)
25. Fernando Sor Studio op. 6 n. 9 (Amelia)

Per richiedere questi cd: lazzaruolo.lucio@yahoo.it

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